Voglio ringraziarti per i commenti che fai sempre ai miei post, devo dire che mi fa molto piacere leggerli. So comunque che ti piace scherzare, ed hai capito benissimo il senso di “Helpdesk medievale”. Il concetto viene spiegato bene in questa citazione attribuita ad Albert Einstein (ma anche a Frank Zappa): “La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre”.
Torno adesso da SM Codifiume, sono andato a vedere Gardone in concerto, grande!!! Prima però di andare a letto voglio postarvi questo video che trovo molto divertente, mi ricorda qualcosa…
Dal punto di vista strettamente informatico, emergono da questa vicenda sostanzialmente due problemi. Il primo è che su Internet ci sono dei programmi che possono effettuare la scansione del nostro PC alla ricerca di file scaricati illecitamente, ma che con questa scusa in pratica, violano il nostro sacrosanto diritto alla riservatezza. Per evitare questo inconveniente, vi consiglio di scaricare ed installare subitoPeerGuardian, un firewall un po speciale, che potete aggiungere, senza togliere quello che avete già sul computer. Questo link è per scaricarlo direttamente, ma se non dovesse funzionare, potete andare alla home page del programma, guardatevi anche questa guida che vi insegna a configurarlo adeguatamente dopo l’installazione.
Il secondo problema è che Emule lascia traccia visibile sul provider delle vostre attività di download, rendendovi rintracciabili attraverso l’indirizzo IP. Ci sono due programmi che consentono di fare lo stesso lavoro di Emule, mantenendo però il vostro anonimato. Il primo si chiama Freenet, l’altro Waste, devo però ancora provarli, non so … vi saprò dire.
Nel mese di maggio, circa 3600 persone, hanno ricevuto una richiesta di risarcimento da parte dei legali di una casa discografica tedesca, la Peppermint Jam Records. L’indennizzo viene richiesto come compenso ai danni ricevuti dalla Peppermint, per il download abusivo di canzoni coperte da copyright, ed è pari a 330 euro a persona. Secondo l’Adiconsum la raccolta dei dati sarebbe avvenuta mediante un software utilizzato anche dalla polizia polacca, per mano di una società svizzera di software, la Logistep Ag, su commissione della Peppermint. Il software in questione sarebbe servito per l’individuazione degli indirizzi Ip degli utenti responsabili dei download illegali. Elenco alla mano, l’azienda svizzera si è rivolta al tribunale di Roma che dopo un primo diniego ha in seconda istanza costretto i Provider a fornire i nominativi degli utenti ai quali gli indirizzi IP erano riferiti.
I firewall sono dei programmi che proteggono il vostro PC da intrusioni, e monitorizzano i programmi del vostro sistema che cercano di comunicare con l’esterno. Questa volta ho voluto provare questo “PC Tools Firewall Plus”, che è in italiano ed ha una interfaccia gradevole e di semplice utilizzo. Anche per questo programma potete trovare una guida per immagini sul sito di Infadu.