Archive for the ‘Open Source’ Category
Linux si salverà?

Ubuntu, Suse, Fedora & company, sono delle distribuzioni Linux belle e funzionali, ma non arrivano al grande pubblico, la loro percentuale di sfondamento sul mercato dei sistemi operativi si riduce complessivamente a pochi punti percentuale. Bisogna prendere atto che di questo passo Linux non ce la farà mai nemmeno a scalfire i super poteri di Windows. Tutte queste distribuzioni forse sono troppe, e manca di conseguenza una adeguata capacità di penetrazione nel mercato. Dobbiamo allora rassegnarci ad una esistenza segnata da un inevitabile susseguirsi di versioni Windows? Forse no, l’annuncio dell’imminente lancio sul mercato di “Google Chrome OS”, il nuovo sistema operativo per l’appunto basato su Linux, e quindi open source e gratuito, fa ben sperare per il futuro, perché Google ha sicuramente tutte le carte in regola per poter far concorrenza alla Microsoft ed imporlo alle case produttrice di hardware. Tengo a precisare che non sono un Anti-Windows, il sistema tutto sommato è valido ed anche gradevole da usare. L’unica cosa è che bisogna pagarlo, mentre Linux, che va ugualmente bene se non meglio, è gratuito. Sembrerebbe un concetto scontato e semplice da recepire, e invece i risultati ci dicono assolutamente il contrario.
Open Source nel mondo 2
Mi sbagliavo a pensare che l’Osservatorio Open Source fosse una opportunità mancata. Invece ho trovato un pdf che ne parla, così per chi fosse interessato, di seguito pubblico uno stralcio del documento che è comunque scaricabile per intero a questo indirizzo.
Portale dell’Osservatorio Open Source e Pubblica Amministrazione
Fonte: CNIPA
Il 21 Maggio 2007, il ministro per le Riforme e l’Innovazione nella PA, Luigi Nicolais, ed il presidente del CNIPA, Livio Zoffoli, hanno presentato il Portale dell’Osservatorio Open Source per la PA del CNIPA.Cresce l’attenzione della PA italiana al tema del software open source, ossia del software non proprietario, realizzato con codici sorgenti aperti, e quindi modificabili e adattabili alle esigenze organizzative dei singoli enti. Sono molti gli enti locali che utilizzano questo tipo di software ed anche il Ministero dell’Innovazione ne ha fatto uso. La Legge Finanziaria 2007 prevede uno stanziamento di circa 30 milioni di euro per sostenere, nei prossimi tre anni, progetti che danno la priorità a soluzioni a codice aperto per la pubblica amministrazione.
L’osservatorio del CNIPA, dà l’opportunità di monitorare lo scenario applicativo, i sistemi adottati, e le aziende che offrono servizi in questo settore, creando così una “piazza telematica” di scambio e una “vetrina digitale” di esperienze e di soluzioni. Per ulteriori informazioni: oss@cnipa.it
Open Source nel mondo
Da una analisi effettuata da Actuate, società americana leader nello sviluppo di software di Business intelligence, risulta che:
- In Cina 80,3% degli intervistati dichiara di utilizzare software OS
- In Nord America il 41%
- In Francia il 67%
- In Germania il 62%
- Nel Regno Unito il 42%
- In Italia il ?%
Per l’Italia non ho trovato dei dati di confronto, nemmeno presso l’Osservatorio Open Source, ma mi sa che il sito sia chiuso, perché ci sono solo due o tre paginette, qualche pdf di noiosissime relazioni e l’ultima news pubblicata risale al 22/01/2009. Che peccato !!!, Sarebbe utile che qualche ente se ne occupasse, per favorirne e coordinarne la diffusione sopratutto nella Pubblica Amministrazione.















































