Linux si salverà?

Ubuntu, Suse, Fedora & company, sono delle distribuzioni Linux belle e funzionali, ma non arrivano al grande pubblico, la loro percentuale di sfondamento sul mercato dei sistemi operativi si riduce complessivamente a pochi punti percentuale. Bisogna prendere atto che di questo passo Linux non ce la farà mai nemmeno a scalfire i super poteri di Windows. Tutte queste distribuzioni forse sono troppe, e manca di conseguenza una adeguata capacità di penetrazione nel mercato. Dobbiamo allora rassegnarci ad una esistenza segnata da un inevitabile susseguirsi di versioni Windows? Forse no, l’annuncio dell’imminente lancio sul mercato di “Google Chrome OS”, il nuovo sistema operativo per l’appunto basato su Linux, e quindi open source e gratuito, fa ben sperare per il futuro, perché Google ha sicuramente tutte le carte in regola per poter far concorrenza alla Microsoft ed imporlo alle case produttrice di hardware. Tengo a precisare che non sono un Anti-Windows, il sistema tutto sommato è valido ed anche gradevole da usare. L’unica cosa è che bisogna pagarlo, mentre Linux, che va ugualmente bene se non meglio, è gratuito. Sembrerebbe un concetto scontato e semplice da recepire, e invece i risultati ci dicono assolutamente il contrario.
















































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Linux si salverà? – lo scalda rete
15 lug 09 at 00:00
Linux is a generic term referring to Unix-like computer operating systems based on the Linux kernel. Their development is one of the most prominent examples of free and open source software collaboration typically all the underlying source code can be used, freely modified, and redistributed, both commercially and non-commercially, by anyone under licenses such as the GNU GPL.
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16 dic 09 at 07:32